Lavoro

Indennità di malattia art. 8 comma 10 L.81/2017 Gestione Separata

Indennità di malattia art. 8 comma 10 L.81/2017 Gestione Separata

Indennità di malattia art. 8 comma 10 L.81/2017 Gestione Separata

È una prestazione dovuta per i periodi di malattia certificata come conseguente a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche o di gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100%.

La prestazione, riconosciuta all’esito della valutazione degli Uffici medico legali di competenza sulla base della documentazione prodotta dal lavoratore, segue le medesime regole della degenza ospedaliera (circolare INPS n. 139 del 12/10/2017).

Il termine prescrizionale per l’erogazione della prestazione è pari ad un anno.

A CHI SPETTA

  • La prestazione è riconosciuta ai lavoratori iscritti alla Gestione separata, tenuti a versare l’aliquota contributiva piena (comprensiva dello 0,72%) dovuta per i soggetti non iscritti presso altre forme pensionistiche obbligatorie e non titolari di pensioni.

REQUISITI ESSENZIALI

Per richiedere la prestazione è necessario:

  • che risulti accreditato, nei dodici mesi precedenti la data iniziale dell’evento, almeno un mese di contribuzione piena alla Gestione Separata per gli eventi insorti a decorrere dal 5.09.2019 – data di entrata in vigore del D.L. n. 101 del 3.09.2019. Per gli eventi insorti prima del 5.09.2019, il requisito contributivo minimo richiesto è di tre mensilità nei dodici mesi precedenti la data di inizio dell’evento;
  • che il reddito individuale del lavoratore, assoggettato a contributo presso la predetta Gestione, nell’anno solare precedente l’inizio dell’evento, non sia superiore al 70% del massimale contributivo stabilito annualmente per legge.

COSA SPETTA

L’indennità è riconosciuta per un massimo di 180 giorni nell’anno solare.
L’indennità spetta per tutte le giornate di malattia non sanzionate, comprese le festivita’, fino al raggiungimento del limite indennizzabile.

CALCOLO DELL’INDENNITÀ

Per gli eventi insorti a decorrere dal 5.09.2019, la misura della indennità per malattia art. 8, comma 10, L.81/2017 è stata rivista in aumento (D.L. n. 101 del 3.09.2019) e viene calcolata applicando le seguenti percentuali – diverse a seconda del numero di mesi di contribuzione accreditati al lavoratore – all’importo ottenuto dividendo il massimale contributivo annuale per 365:

  • 16% dell’importo ottenuto se, nei 12 mesi precedenti l’inizio del ricovero, risultano accreditati da 1 a 4 mesi di contribuzione;
  • 24% dell’importo ottenuto se, nei 12 mesi precedenti l’inizio del ricovero, risultano accreditati da 5 a 8 mesi di contribuzione;
  • 32% dell’importo ottenuto se, nei 12 mesi precedenti l’inizio del ricovero, risultano accreditati da 9 a 12 mesi di contribuzione.

Per gli eventi insorti prima del 5.09.2019, si continuano ad applicare le norme di cui al Decreto Ministeriale 12 gennaio 2001 e le percentuali da applicare all’importo, ottenuto dividendo il massimale contributivo annuale per 365, sono:

  • 8% dell’importo ottenuto se, nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’evento, risultano accreditati da 3 a 4 mesi di contribuzione;
  • 12% dell’importo ottenuto se, nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’evento, risultano accreditati da 5 a 8 mesi di contribuzione;
  • 16% dell’importo ottenuto se, nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’evento, risultano accreditati da 9 a 12 mesi di contribuzione.

Il pagamento dell’indennità è effettuato direttamente dall’Inps secondo la modalità scelta nella domanda:

  • bonifico presso l’ufficio postale
  • accredito.

Le pubbliche amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti superiori al limite previsto dalla normativa vigente.
La somma può essere riscossa avvalendosi delle altre modalità in uso (accredito su c/c bancario o postale, su libretto postale, su INPS card o su carte di pagamento dotate di IBAN nominativi ed intestati al legittimo beneficiario).
A partire dal 10 aprile 2020, per tutte le prestazioni erogate dall’Istituto con accredito in conto corrente bancario o postale, su libretto postale dotato di IBAN o su carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN non è più necessaria la compilazione e trasmissione del modello SR163.

DOCUMENTAZIONE SANITARIA

Il lavoratore per ottenere l’indennità deve recarsi dal medico curante che provvede ad inviare il certificato telematico di malattia all’Inps. Qualora la suddetta trasmissione telematica non sia possibile, il lavoratore deve, entro due giorni dalla data del rilascio, presentare il certificato di malattia, redatto in modalità cartacea, all’Inps e l’attestato di malattia al proprio committente.

Oltre al certificato di malattia, deve essere consegnata, a cura del lavoratore, la documentazione medica (cartelle cliniche, relazioni mediche, accertamenti diagnostici) che attesti l’effettuazione di terapia antineoplastica ovvero la sussistenza della grave patologia cronica, in plico chiuso, riportante la dicitura contiene dati sensibili di natura sanitaria.

LA DOMANDA

La domanda deve essere inviata utilizzando il modello cartaceo SR06 scaricabile dal sito web dell’Inps (accompagnato dalla suddetta documentazione sanitaria) non procedendo quindi alla richiesta di prestazione mediante i servizi on-line dell’Istituto. Qualora dall’esame della documentazione sanitaria non risulti possibile accogliere la domanda di prestazione specifica, si procede comunque, ove sussistano i requisiti normativamente previsti d’ufficio – senza obbligo di ulteriore istanza – all’erogazione del trattamento economico previsto in caso di malattia.


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