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Pensione INPS di vecchiaia anticipata per invalidità

28 Novembre 2019 -
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Pensione INPS di vecchiaia anticipata per invalidità

Il decreto Amato ha anche introdotto la possibilità di fruire della pensione di vecchiaia anticipata, cioè con un’età pensionabile inferiore a quella prevista per la pensione di vecchiaia ordinaria, per i non vedenti e per chi possiede un’invalidità riconosciuta almeno pari all’80%. Oltre al riconoscimento dell’invalidità, però, il lavoratore deve soddisfare diverse condizioni per usufruire dell’agevolazione:

  • possesso di almeno 20 anni di contributi;
  • per il 2022, possesso di un’età almeno pari a 61 anni, se uomini, o a 56 anni, se donne + 1 anno di finestra;
  • per i non vedenti, i requisiti di età sono pari, rispettivamente, a 56 anni per gli uomini, ed a 51 anni per le donne anni dal 2022 + 1 anno di finestra.

Per accedere a questa pensione, è necessario inviare una domanda di pensione di vecchiaia ordinaria, nella gestione nella quale l’assistito ha versato e va “spuntato” nelle dichiarazioni di avvalersi dell’agevolazione del D.L. 503/1992 art.1 comma 6 e comma 8, il comma 6, per i lavoratori non vedenti e il comma 8 per l’elevazione dei limiti di eta’ agli invalidi in misura non inferiore all’80 % e allego il certificato del medico SS3;

Non sono ammessi al beneficio i lavoratori del settore pubblico ed i lavoratori autonomi.


Circolare INPS n.262 del 3 dicembre 1984

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