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Autorizzazione per gli assegni familiari

Autorizzazione per gli assegni familiari mod.ANF43

La domanda (ex mod. ANF42) di Autorizzazione all’Assegno per il Nucleo Familiare ANF deve essere presentata dal lavoratore all’INPS nel caso in cui, ai fini del riconoscimento del diritto e della misura dell’Assegno per il Nucleo Familiare erogato dal datore di lavoro del settore privato, si richieda l’inclusione di determinati familiari nel nucleo e/o l’applicazione dell’aumento dei livelli reddituali.

Nell’autorizzazione (mod. ANF43) rilasciata dall’INPS si fissa il termine di scadenza della validità che può essere massimo di cinque anni dalla data del rilascio.

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COSE DA SAPERE

La domanda di autorizzazione ANF va presentata per l’inclusione nel nucleo o la maggiorazione dei livelli reddituali di :

  • figli ed equiparati di genitori legalmente separati o divorziati;
  • figli di genitori non coniugati (propri o del coniuge/della parte di unione civile) riconosciuti dall’altro genitore;
  • figli del coniuge/della parte di unione civile nati dal precedente matrimonio;
  • figli o equiparati di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti, se il nucleo familiare è composto da più di tre figli (o equiparati) di età inferiore a 26 anni;
  • fratelli, sorelle, nipoti;
  • nipoti minori a carico del richiedente, nonno/a;
  • familiari maggiorenni inabili a proficuo lavoro, in assenza della documentazione sanitaria che attesta lo stato di invalidità al 100% con l’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa;
  • familiari minorenni in assenza della documentazione sanitaria che attesta il diritto all’indennità di accompagnamento o la persistente difficoltà a svolgere funzioni o compiti propri della loro età;
  • familiari residenti all’estero in uno Stato dell’Unione europea o in uno Stato convenzionato;
  • minori affidati a strutture pubbliche e collocati in famiglia;
  • gli equiparati ai figli legittimi o legittimati sono: i figli adottivi, gli affiliati, i figli naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, i figli nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge/della parte dell’unione civile, i minori affidati a norma di legge ed i nipoti viventi di età inferiore a 18 anni a carico dell’ascendente diretto;

le casistiche :

Per i figli ed equiparati* di coniugi/parti dell’unione civile legalmente separati o divorziati/sciolti dall’unione civile:

  • la dichiarazione di responsabilità del richiedente o le relative sentenze;

Per i casi di abbandono da parte del coniuge/della parte dell’unione civile del richiedente:

  • la documentazione dell’Autorità giudiziaria o di altra Pubblica Autorità;

Per i figli del coniuge/della parte dell’unione civile nati da precedente matrimonio/unione civile e per i figli naturali (propri o del proprio coniuge/della parte dell’unione civile) riconosciuti dall’altro genitore:

  • la dichiarazione di responsabilità o la documentazione che attesta i dati anagrafici e la situazione dell’ex coniuge/parte dell’unione civile o dell’altro genitore;

Per i fratelli, le sorelle, i nipoti del/della richiedente orfani di entrambi i genitori, non aventi diritto alla pensione ai superstiti:

  • la dichiarazione di responsabilità del richiedente che attesta la condizione di orfani di tali familiari, che non hanno diritto alla pensione ai superstiti specificando le generalità dei genitori e il tipo di attività a suo tempo svolta da questi ultimi;

Per i familiari residenti all’estero di cittadino italiano, comunitario o cittadino straniero di Stato convenzionato:

se il richiedente è cittadino italiano:

  • la dichiarazione di responsabilità che attesta la composizione del nucleo familiare residente all’estero se il richiedente è cittadino comunitario: la dichiarazione di responsabilità che attesta la composizione del nucleo familiare residente nell’Unione Europea, o il formulario E401, se disponibile, opportunamente compilato dall’ufficio competente dello Stato di residenza dei familiari;

se il richiedente è cittadino straniero legalmente residente in Italia con versamenti previdenziali in almeno due Stati membri dell’Unione Europea e se il nucleo familiare è residente in uno Stato Membro dell’Unione Europea:

  • l’autocertificazione della residenza, la dichiarazione di responsabilità attestante la composizione del nucleo familiare residente all’estero o il modulo E401 opportunamente compilato dall’ufficio competente dello Stato di residenza dei familiari;

se il richiedente è cittadino di Stato straniero convenzionato :

  • il certificato di cittadinanza e il certificato di stato di famiglia rilasciato dagli uffici anagrafici del luogo dove risiedono i familiari nello Stato convenzionato o le certificazioni particolari valide secondo la legge locale tradotte e convalidate dal Consolato italiano;

Per i nipoti minori a carico del/della nonno/a richiedente:

  • la dichiarazione di responsabilità del richiedente che attesta la discendenza del/i nipote/i in linea retta e il mantenimento abituale del/i minore/i;
  • la dichiarazione di responsabilità del/i genitore/i con la quale attesta/attestano di non poter provvedere al mantenimento del/i figlio/i perché non svolge/svolgono attività lavorativa e non possiede/posseggono redditi di alcuna natura;
  • la dichiarazione di responsabilità degli eventuali altri ascendenti dalla quale risulta che non hanno chiesto per il passato e si impegnano a non richiedere per il futuro analogo trattamento di famiglia per gli stessi minori;

Per i figli o equiparati di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti, in nuclei con più di tre figli o equiparati di età inferiore a 26 anni:

  • il modulo per il riconoscimento di nucleo familiare numeroso (mod. ANF/NN SR61);
  • a dichiarazione del richiedente che attesta la qualità di studente o la qualifica di apprendista o la relativa documentazione: certificato di frequenza scolastica/universitaria, se il figlio risiede in uno Stato dell’Unione Europea;
  • copia del contratto di apprendistato, se il figlio risiede in uno Stato dell’Unione Europea;
  • Per includere i figli del richiedente non coniugato e non convivente con gli stessi, riconosciuti da entrambi i genitori, occorre allegare il modulo ANF/FN (mod. SR65);

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