Art.1 Comma.485 Legge di bilancio 2021
Art.1 Legge di bilancio 2021
Legge di bilancio 2021
Comma.485
Finanziamento della Croce rossa italiana
485. Dopo l’articolo 8 del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, è inserito il seguente:
« Art. 8-bis. – (Disposizioni finali) – 1. A decorrere dall’anno 2021, le competenze in materia di assegnazione agli enti interessati del finanziamento della CRI di cui al presente decreto sono trasferite al Ministero della salute, che vi provvede con decreti del Ministro. Conseguentemente, a decorrere dall’anno 2021, nello stato di previsione del
Ministero della salute è istituito un apposito fondo per il finanziamento annuo di tali enti, con uno stanziamento pari a euro 117.130.194, e il livello del finanziamento corrente standard del Servizio sanitario nazionale
a cui concorre lo Stato è ridotto di 117.130.194 euro. A decorrere dal medesimo anno 2021, le competenze in materia di definizione e sottoscrizione delle convenzioni fra lo Stato e la CRI, previste dall’articolo 8, sono riservate al Ministero della salute e al Ministero della difesa. Il decreto di assegnazione delle risorse e la convenzione con la CRI di cui all’articolo 8, comma 2, possono disporre per un periodo massimo di tre anni.
- Al fine di consentire una corretta gestione di cassa e di favorire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, nelle more dell’adozione del decreto di assegnazione delle risorse e della sottoscrizione della convenzione con la CRI di cui all’articolo 8, il Ministero della salute è autorizzato a concedere anticipazioni di cassa alla CRI, all’Ente strumentale alla Croce rossa italiana in liquidazione coatta amministrativa e alle regioni a valere sul finanziamento stabilito dal presente decreto e nella misura massima dell’80 per cento della quota assegnata a ciascuno dei citati enti dall’ultimo decreto adottato. Sono in ogni caso autorizzati in sede di conguaglio recuperi e compensazioni a carico delle somme a qualsiasi titolo spettanti ai citati enti, anche per gli esercizi successivi, che dovessero rendersi eventualmente necessari.
- A seguito della ricognizione, effettuata dal commissario liquidatore, delle
amministrazioni di destinazione e dell’entità dei trattamenti economici relativi al personale di cui all’articolo 8, comma 2, con uno o più decreti il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, determina il valore del finanziamento destinato alla copertura
degli oneri relativi al personale funzionale alle attività propedeutiche alla gestione liquidatoria di cui al citato articolo 8, comma 2, trasferito ad amministrazioni diverse dagli enti del Servizio sanitario nazionale, disponendo la corrispondente riduzione del fondo di cui al comma 1 del presente articolo e l’attribuzione delle relative risorse alle amministrazioni di destinazione del personale medesimo.
- Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio ».
Riorganizzazione dell’Associazione italiana della Croce rossa – Beni
utilizzati per attività istituzionali
486. Dopo l’articolo 4 del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, è inserito il seguente:
«Art. 4-bis. – (Beni utilizzati per attività istituzionali). – 1. I beni immobili e le unità immobiliari di proprietà dell’Ente strumentale alla CRI in liquidazione coatta amministrativa che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, sono utilizzati quali sedi istituzionali od operative dei comitati regionali, territoriali e delle province autonome di Trento e di Bolzano e che, ai sensi del comma 1-bis dell’articolo 4, avrebbero dovuto essere trasferiti all’Associazione, transitano alla stessa per lo svolgimento dei propri compiti statutari.
2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Presidente nazionale dell’Associazione fa istanza di trasferimento all’Ente strumentale alla CRI e il commissario liquidatore, previo parere del comitato di sorveglianza e previa autorizzazione dell’autorità di vigilanza, adotta gli atti conseguenti per attuare il trasferimento.
3. I provvedimenti di trasferimento adottati dal commissario liquidatore hanno effetto traslativo della proprietà, producono gli effetti previsti dall’articolo 2644 del codice civile e costituiscono titolo per la trascrizione. Il suddetto trasferimento è esente dal pagamento delle imposte o tasse previste per la trascrizione, nonché di ogni altra imposta o tassa connessa con il trasferimento della proprietà dei beni all’Associazione.
4. Tutti i beni immobili di proprietà dell’Ente strumentale alla CRI in liquidazione coatta amministrativa, utilizzati dall’Associazione per scopi istituzionali, a far data dal 1° gennaio 2018, in via transitoria, sono concessi in uso gratuito alla stessa. Le spese di gestione e di manutenzione ordinaria e straordinaria sono a carico dell’usuario.
5. I lasciti disposti con atti testamentari entro il 31 dicembre 2017, per i quali l’apertura della successione sia intervenuta successivamente al 1° gennaio 2018, spettano all’Associazione».