Art.1 Comma.855 Legge di bilancio 2021
Art.1 Legge di bilancio 2021
Legge di bilancio 2021
Comma.855
Assunzioni di personale nelle pubbliche amministrazioni
Assunzioni Ministero giustizia
855. Il Ministero della giustizia è autorizzato, per l’anno 2021, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, ad assumere magistrati ordinari vincitori di concorso già bandito alla data di entrata in vigore della presente legge, nei limiti della vigente dotazione organica. A tal fine è autorizzata la spesa nel limite di euro 6.981.028 per l’anno 2021, di euro 16.695.797 per l’anno 2022, di euro 18.258.138 per l’anno 2023, di euro 18.617.341 per l’anno 2024, di euro 23.615.915 per l’anno 2025, di euro 23.755.233 per l’anno 2026, di euro 24.182.538 per l’anno 2027, di euro 24.681.058 per l’anno 2028, di euro 25.108.361 per l’anno 2029 e di euro 25.606.881 annui a decorrere dall’anno 2030, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
856. All’articolo 8 della legge 13 febbraio 2001, n. 48, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 1 è inserito il seguente:
«1-bis. Ai magistrati destinati alla pianta organica flessibile distrettuale è attribuito, per il periodo di effettivo servizio e per la durata massima di ventiquattro mesi, un incentivo economico parametrato all’indennità mensile di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 4 maggio 1998, n. 133, ridotta del 50 per cento»;
b) nella rubrica, alla parola: «Valutazione» sono premesse le seguenti: «Disciplina economica e»;
857. Per le finalità di cui al comma 1-bis dell’articolo 8 della legge 13 febbraio 2001, n. 48, introdotto dal comma 856 del presente articolo, è autorizzata la spesa di euro 2.295.089 per l’anno 2021 e di euro 4.590.179 annui a decorrere dall’anno 2022.
858. Al fine di garantire la piena funzionalità degli uffici giudiziari e di far fronte alle gravi scoperture di organico, il Ministero della giustizia è autorizzato, per l’anno 2021, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, a indire procedure concorsuali pubbliche e, conseguentemente, ad assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, nell’ambito dell’attuale dotazione organica, un contingente di 3.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale, così ripartito: 1.500 unità
di Area II, posizione economica F1, 1.200 unità di Area II, posizione economica F2, e 300 unità di Area III, posizione economica F1, da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria. L’amministrazione attribuisce un punteggio aggiuntivo, nell’ambito
delle procedure concorsuali di cui al primo periodo, in favore dei soggetti che hanno maturato i titoli di preferenza di cui all’articolo 50, commi 1-quater e 1-quinquies, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
859. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali di cui al comma 2 è autorizzata la spesa di euro 1.000.000 per ciascuno degli anni 2022 e 2023.
860. Per far fronte agli oneri assunzionali di cui al comma 2 è autorizzata la spesa di euro 119.010.951 annui a decorrere dall’anno 2023, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui all’articolo 158.
861. Al fine di far fronte alle rilevanti scoperture di organico, il Ministero della giustizia, per le esigenze del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, è autorizzato, per l’anno 2021, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali, a bandire procedure concorsuali pubbliche e, conseguentemente, ad assumere con contratti di lavoro a tempo indeterminato, nei limiti della vigente dotazione organica, un contingente di 200 unità di personale del comparto funzioni centrali, di cui 70 unità da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, 10 unità nell’Area II, posizione economica F3, e 120 unità nell’Area II, posizione economica F2.
862. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali di cui al comma 5 è autorizzata la spesa di euro 1.000.000 per l’anno 2021.
863. Per l’attuazione delle disposizioni di cui al comma 5, è autorizzata la spesa di euro 2.115.962 per l’anno 2021 e di euro 8.463.845 annui a decorrere dall’anno 2022, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse
del fondo di cui all’articolo 158.
864. Per il compiuto svolgimento delle specifiche attribuzioni demandate all’amministrazione penitenziaria, la dotazione organica dell’amministrazione penitenziaria è aumentata di complessive 100 unità di personale amministrativo non dirigenziale appartenente all’Area III con la qualifica di funzionario giuridico pedagogico. All’individuazione delle figure professionali si provvede ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
865. Per la copertura della dotazione organica dell’amministrazione penitenziaria, come rideterminata ai sensi del comma 864, il Ministero della giustizia è autorizzato, per il triennio 2021-2023, a bandire procedure concorsuali pubbliche e ad assumere a tempo indeterminato un corrispondente contingente di personale non dirigenziale, in deroga ai limiti delle facoltà assunzionali dell’amministrazione penitenziaria previste dalla normativa vigente.
866. Per l’attuazione delle disposizioni dei commi 864 e 865 è autorizzata la spesa nel limite di 1.137.586 euro per l’anno 2021 e di 4.550.342 euro annui a decorrere dall’anno 2022. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali necessarie all’attuazione dei medesimi commi 864 e 865 è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per l’anno 2021.
867. Al fine di rafforzare l’offerta trattamentale legata all’esecuzione penale esterna e di comunità e alla luce delle rilevanti scoperture di organico, il Ministero della giustizia, per le esigenze del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, è autorizzato, per l’anno 2021, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali, a bandire procedure concorsuali pubbliche e, conseguentemente, ad assumere con contratti di lavoro a tempo indeterminato, nei limiti della vigente dotazione organica, un contingente di 80 unità di personale del comparto funzioni centrali, di cui 35 unità da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, e 45 unità nell’Area II, posizione economica F2.
868. Al fine di incentivare le attività amministrative del personale del settore della giustizia, nonché di garantire maggiore efficienza e funzionalità agli uffici giudiziari, agli istituti penitenziari per adulti e minori, ai servizi di giustizia minorile e di esecuzione penale esterna, in particolare nella fase connessa al superamento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il Fondo risorse decentrate del personale contrattualizzato non dirigente è incrementato di 6 milioni di euro per l’anno 2021, di 8,4 milioni di euro per l’anno 2022 e di 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023.
869. Quota parte delle risorse di cui al comma 959, nella misura corrispondente all’onere per la copertura a regime dell’elemento perequativo di cui all’articolo 1, comma 440, lettera b), della legge 30 dicembre 2018, n. 145, viene destinata, per la predetta finalità, alla contrattazione collettiva nazionale del personale contrattualizzato delle amministrazioni statali. Per il personale contrattualizzato del settore non statale, per la medesima finalità, si provvede ai sensi dell’articolo 1, comma 438, della citata legge n. 145 del 2018.
870. In considerazione del periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19, le risorse destinate, nel rispetto dell’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, a remunerare le prestazioni di lavoro straordinario del personale civile delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non utilizzate nel corso del 2020, nonché i risparmi derivanti dai buoni pasto non erogati nel medesimo esercizio, previa certificazione da parte dei competenti organi di controllo, possono finanziare nell’anno successivo, nell’ambito della contrattazione integrativa, in deroga al citato articolo 23, comma 2, i trattamenti economici accessori correlati alla performance e alle condizioni di lavoro, ovvero agli istituti del welfare integrativo.
871. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali di cui al comma 867 è autorizzata la spesa di euro 1.000.000 per l’anno 2021.
872. Per l’attuazione delle disposizioni di cui al comma 867, è autorizzata la spesa di euro 855.648 per l’anno 2021 e di euro 3.422.590 annui a decorrere dall’anno 2022, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
Assunzioni Ministero politiche agricole
873. Al fine di assicurare i necessari standard di funzionalità dell’amministrazione e delle relative strutture interne, anche
in relazione ai peculiari compiti in materia di politiche di tutela, coordinamento e programmazione dei settori agroalimentare, dell’ippica, della pesca e forestale, nonché per adeguare tempestivamente i livelli dei servizi alle nuove esigenze anche a seguito degli effetti derivanti dall’emergenza da COVID-19, e far fronte, conseguentemente, alla necessità di coprire le vacanze di organico, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per il biennio 2021-2022, è autorizzato a bandire procedure concorsuali pubbliche, secondo i princìpi e i criteri direttivi di cui agli articoli 247, 248 e 249 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e conseguentemente ad assumere, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali e nei limiti della vigente dotazione organica, un contingente di 140 unità di personale, di cui 58 unità da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, e 28 unità nell’Area II, posizione economica F2, da assumere nell’anno 2021 e 30 unità da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, 21 unità nell’Area II, posizione economica F2, e 3 unità di personale dirigenziale di seconda fascia da assumere nell’anno 2022.
874. Nell’ambito dell’autorizzazione all’assunzione di cui al comma 873 possono essere avviate anche nuove procedure concorsuali per il reclutamento di professionalità con competenze in materia di:
a) digitalizzazione;
b) razionalizzazione e semplificazione dei processi e dei procedimenti amministrativi;
c) qualità dei servizi pubblici;
d) gestione dei fondi strutturali e della capacità di investimento;
e) contrattualistica pubblica;
f) controllo di gestione e attività ispettiva;
g) tecnica di redazione degli atti normativi e analisi e verifica di impatto della regolamentazione;
h) monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica e di bilancio.
875. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche di cui al comma 873 è autorizzata la spesa di euro 100.000 per l’anno 2021.
Assunzioni Corpo nazionale dei vigili del fuoco
877. Agli oneri derivanti dalle assunzioni di cui al comma 11, pari a 967.722 euro per l’anno 2021 e a 6.592.412 euro annui a decorrere dal 2022, si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui all’articolo 854.
- Al fine di incrementare i servizi di soccorso pubblico, di prevenzione degli incendi e di lotta attiva agli incendi boschivi, è autorizzata l’assunzione straordinaria di un contingente massimo di 750 unità del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, nel ruolo iniziale di vigile del fuoco, per un numero massimo di 250 unità non prima del 1° ottobre 2021, di 250 unità non prima del 1° ottobre 2022 e di 250 unità non prima del 1° ottobre 2023.
878. Ai fini dell’attuazione del comma 877 è autorizzata la spesa di euro 2.558.412 per l’anno 2021, di euro 13.104.943 per l’anno 2022, di euro 23.755.767 per l’anno 2023, di euro 31.848.179 per l’anno 2024, di euro 32.038.478 per l’anno 2025, di euro 32.382.499 per l’anno 2026, di euro 32.726.520 per l’anno 2027, di euro 32.984.535 per l’anno 2028, di euro 33.064.890 per l’anno 2029, di euro 33.386.308 per l’anno 2030, di euro 33.707.727 per l’anno 2031, di euro 33.948.790 per l’anno 2032 e di euro 34.087.694 annui a decorrere dall’anno 2033, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
879. Per le spese di funzionamento connesse alle assunzioni straordinarie di cui al comma 877, comprese le spese per mense e buoni pasto, è autorizzata la spesa di euro 75.000 per l’anno 2021, di euro 300.000 per l’anno 2022, di euro 525.000 per l’anno 2023 e di euro 675.000 annui a decorrere dall’anno 2024.
Assunzioni Ministero dell’interno
880. Al fine di favorire il ricambio generazionale e per far fronte alle accresciute attività nei diversi settori di competenza istituzionale, e in particolare a quelle relative al settore della depenalizzazione, il Ministero dell’interno è autorizzato, per l’anno 2021, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, anche in deroga alle procedure di mobilità previste dagli articoli 30 e 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, a bandire procedure concorsuali pubbliche e, conseguentemente, ad assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, non prima del 1° dicembre 2021, un contingente di 250 unità di personale di livello non dirigenziale dell’amministrazione civile dell’interno da inquadrare nell’Area II, posizione economica F2, nei limiti della vigente dotazione organica.
881. Per far fronte agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 880 è autorizzata la spesa di euro 778.073 per l’anno 2021 e di euro 9.336.880 annui a decorrere dall’anno 2022, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
Assunzioni Ministero della salute
882. Per far fronte agli accresciuti compiti di profilassi internazionale, alle attività connesse alla competitività del sistema Paese in materia di controlli sanitari e procedure autorizzatorie, il Ministero della salute, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, è autorizzato, per l’anno 2021, ad assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, mediante utilizzo delle graduatorie concorsuali in vigore presso il Ministero stesso ovvero mediante appositi concorsi pubblici per esami, 45 dirigenti di livello non generale, di cui 11 medici, 4 veterinari e 10 psicologi, da imputare all’aliquota dei dirigenti sanitari, 2 dirigenti con profilo economico sanitario, 10 dirigenti con profilo giuridico sanitario, 1 dirigente ingegnere biomedico, 1 dirigente informatico, 2 dirigenti ingegneri gestionali, 2 dirigenti ingegneri industriali e 2 dirigenti ingegneri ambientali, da imputare alla aliquota dei dirigenti non sanitari, nonché complessive 135 unità di personale non dirigenziale con professionalità anche tecniche, appartenenti all’Area III, posizione economica F1, del comparto funzioni centrali. La dotazione organica del Ministero della salute è incrementata di 7 unità dirigenziali non generali e di 135 unità di personale non dirigenziale appartenenti all’Area III.
883. Agli oneri derivanti dall’applicazione del comma 882, pari a euro 3.329.688 per l’anno 2021 e a euro 13.318.749 annui a decorrere dall’anno 2022, si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
Assunzioni Ragionerie Territoriali dello Stato
884. Al fine di potenziare e accelerare le attività e i servizi svolti dalle ragionerie territoriali dello Stato nel territorio nazionale nei confronti degli uffici periferici delle amministrazioni statali, delle altre amministrazioni pubbliche interessate e dei cittadini, nonché di incrementare il livello di efficienza degli uffici e delle strutture della giustizia tributaria, tenuto anche conto del contenzioso tributario instaurato avverso i provvedimenti adottati dagli uffici territoriali dell’amministrazione finanziaria, nonché per potenziare le connesse funzioni di supporto e coordinamento delle attività svolte dalle articolazioni territoriali, anche in materia di sicurezza, il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato, per l’anno 2021, a bandire procedure concorsuali, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 4, comma 3-quinquies, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e, conseguentemente, ad assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nei limiti dell’attuale dotazione organica, un contingente complessivo di personale non dirigenziale pari a 550 unità, di cui 350 unità da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, e 100 unità nell’Area II, posizione economica F2, da destinare alle ragionerie territoriali dello Stato e 100 unità di Area III, posizione economica F1, di cui 60 da destinare alle commissioni tributarie e 40 da destinare al Dipartimento dell’amministrazione generale del personale e dei servizi, in deroga ai vigenti vincoli in materia di reclutamento di personale nelle pubbliche amministrazioni, ferma restando la possibilità di avvalersi della Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni, di cui all’articolo 35, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
885. Per gli oneri derivanti dalle assunzioni di cui al comma 884 è autorizzata la spesa di euro 5.888.113 per l’anno 2021 e di euro 23.552.453 annui a decorrere dall’anno 2022, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
Assunzioni Ministero dell’economia e finanze
886. Per le finalità di cui ai commi da 1037 a 1050, il Ministero dell’economia e delle finanze, per il triennio 2021-2023, è autorizzato a bandire procedure concorsuali pubbliche, senza il previo espletamento delle previste procedure di mobilità e anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 4, comma 3-quinquies, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, ferma restando la possibilità di avvalersi della Commissione per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni, di cui all’articolo 35, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e, conseguentemente, ad assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali e nei limiti dell’attuale dotazione organica, un contingente complessivo di personale
non dirigenziale pari a 20 unità da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1. A tal fine è autorizzata la spesa di euro 220.446 per l’anno 2021 e di euro 881.783 annui a decorrere dall’anno 2022, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui all’articolo 158.
Assunzioni istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e
coreutica
887. All’articolo 22-bis, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il terzo periodo è sostituito dal seguente: « Nell’ambito dei processi di statizzazione e razionalizzazione, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definiti criteri per la determinazione delle relative dotazioni organiche nei limiti massimi del personale in servizio alla data del 24 giugno 2017 presso le predette istituzioni anche con contratto di lavoro flessibile, nonché per il graduale inquadramento nei ruoli dello Stato del personale docente e non docente in
servizio a tempo determinato e indeterminato alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto »;
b) dopo il quarto periodo, è aggiunto il seguente: « Completato l’inquadramento di cui al terzo periodo, nei limiti delle dotazioni organiche e delle risorse ancora disponibili, nel rispetto dei criteri di cui al predetto decreto, ovvero di analogo decreto adottato ai sensi del terzo periodo, può
altresì essere inquadrato il personale, anche con contratto di lavoro flessibile, in servizio alla data del 1° dicembre 2020 ».
888. All’esito dell’adozione del decreto di cui all’articolo 22-bis, comma 2, del decretolegge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, come modificato dal comma 25 del presente articolo, e al fine di corrispondere alle esigenze formative, le dotazioni organiche delle istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica, comprese quelle definite ai sensi del predetto comma 2, sono incrementate a decorrere dal 1° novembre 2021.
889. Ai fini del comma 888 è autorizzata la spesa di 12 milioni di euro per l’anno 2021 e di 70 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022 da destinare all’ampliamento della dotazione organica delle istituzioni ivi previste, cui si provvede a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 854.
890. Nelle more della piena attuazione del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2019, n. 143, le cui disposizioni si applicano a decorrere dall’anno accademico 2022/2023, l’attribuzione di incarichi a tempo indeterminato per i profili di docente avviene prioritariamente a valere sulle vigenti graduatorie nazionali per titoli e in subordine sulle graduatorie di cui al comma 655 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Con decreto del Ministro dell’università
e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definiti i criteri e le quantità numeriche, suddivise tra personale docente e non docente, da assegnare a ciascuna istituzione.
891. Dall’anno accademico 2021/2022, ferma restando la durata dei contratti in essere, gli incarichi di docenza non rientranti nelle dotazioni organiche delle istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica, compresi quelli di cui all’articolo 1, comma 284, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sono ridotti in proporzione al numero di nuovi docenti introdotti in organico ai sensi del comma 888 del presente articolo. Per le finalità di cui al presente comma, le istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica effettuano, entro il 1° aprile 2021, una ricognizione degli incarichi di cui al primo periodo del presente comma. Il decreto di riparto di cui al comma 890 del presente articolo tiene conto degli esiti di tale ricognizione. Alle istituzioni che non abbiano effettuato la ricognizione non possono essere attribuiti ampliamenti della dotazione organica ai sensi del comma 888.
892. Al fine di prevedere, nelle dotazioni organiche delle istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica, le posizioni di accompagnatore al pianoforte, di accompagnatore al clavicembalo e di tecnico di laboratorio, nello stato di previsione del Ministero dell’università e della ricerca è istituito uno specifico fondo, con una dotazione pari a 2,5 milioni di euro per l’anno 2021 e a 15 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022. Il rapporto di lavoro del personale di cui al primo periodo è disciplinato nell’ambito del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto istruzione e ricerca, in un’apposita sezione, con definizione dei trattamenti economici dei relativi profili, prendendo a riferimento l’inquadramento economico di tali figure tecniche in misura pari all’attuale profilo EP1 del comparto.
Con decreto del Ministro dell’università e della ricerca sono definiti, nel rispetto delle condizioni e delle modalità di reclutamento stabilite dall’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dall’articolo 19, comma 3-bis, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, i requisiti, i titoli e le procedure concorsuali per le assunzioni di cui al presente comma, nonché i criteri di riparto del fondo tra le istituzioni statali di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
893. All’articolo 1, comma 654, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, dopo il terzo periodo sono aggiunti i seguenti: « Fino all’applicazione delle disposizioni del predetto regolamento le procedure per il passaggio alla prima fascia riservate ai docenti di seconda fascia in servizio a tempo indeterminato sono attuate nell’ambito delle procedure di reclutamento e sono disciplinate con decreto del Ministro dell’università e della ricerca. Il predetto decreto, nei limiti delle risorse già accantonate a tal fine negli anni accademici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, può prevedere la trasformazione di tutte le cattedre di seconda fascia in cattedre di prima fascia. La quota residua delle predette risorse, in seguito alla trasformazione di tutte le cattedre, può essere destinata, con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione, al reclutamento di direttori amministrativi per le istituzioni di cui al comma 653 nonché alla determinazione e all’ampliamento delle dotazioni organiche dell’Istituto superiore di studi musicali Gaetano Braga di Teramo e degli istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA) ».
894. All’articolo 1, comma 285, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, dopo le parole:
« al personale in servizio di ruolo » sono inserite le seguenti: « nella medesima istituzione ».
Assunzioni Agenzia spaziale italiana
895. Al fine di dare attuazione alle disposizioni della legge 11 gennaio 2018, n. 7, l’Agenzia spaziale italiana può procedere annualmente all’assunzione di personale con oneri a carico del proprio bilancio fino al conseguimento del valore soglia di cui al comma 896 del presente articolo, con un incremento annuale della spesa di personale non superiore al 25 per cento, ferma restando la capacità di sostenere la spesa a regime verificata dall’organo interno di controllo. In caso di indicatore superiore al valore soglia, come definito al comma 896, l’Agenzia adotta un percorso di graduale riduzione annuale del valore dell’indicatore fino al conseguimento, entro l’anno 2025, del predetto valore soglia. A decorrere dall’anno 2025, in caso di indicatore superiore al limite di cui al comma 896, l’Agenzia non può procedere ad assunzioni di personale fino al conseguimento del predetto valore soglia. L’Agenzia, al fine di assicurare il rispetto dell’indicatore, la sostenibilità a regime della spesa per il personale e gli equilibri di bilancio, definisce le proprie esigenze assunzionali tenendo anche conto della dinamica retributiva collegata al riconoscimento delle fasce stipendiali previste dalla contrattazione collettiva nazionale.
896. L’indicatore del limite delle spese per il personale è calcolato annualmente rapportando le spese complessive per il personale derivanti da rapporti di lavoro subordinato e da forme di lavoro flessibile, comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione, registrate nell’ultimo bilancio approvato, alla media delle entrate correnti come risultanti dagli ultimi tre bilanci consuntivi approvati. Tale rapporto non può superare il valore soglia del 70 per cento.
897. Nell’ipotesi di cui al comma 895, primo periodo, del presente articolo, il limite al trattamento accessorio del personale, di cui all’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, è adeguato, in aumento o in diminuzione, per garantire l’invarianza del valore medio
pro capite, riferito all’anno 2018, del fondo per la contrattazione integrativa, prendendo a riferimento come base di calcolo il personale in servizio al 31 dicembre 2018.
Gli oneri conseguenti all’incremento dei fondi trovano copertura a valere sulle risorse di bilancio dell’Agenzia spaziale italiana garantendo, in ogni caso, il rispetto della percentuale prevista dal comma 896 e dell’equilibrio di bilancio.
898. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, all’Agenzia spaziale italiana non si applicano le disposizioni di cui ai commi 2, 4, 5 e 6 dell’articolo 9 del decreto legislativo 25 novembre 2016,
n. 218.
Assunzioni Ministero lavoro e politiche sociali
899. Al fine di potenziare l’efficacia dell’azione amministrativa per la realizzazione degli obiettivi strategici e garantire l’espletamento delle funzioni istituzionali, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nel biennio 2021-2022, è autorizzato, in aggiunta alle facoltà assunzionali
previste a legislazione vigente, senza il previo espletamento delle procedure di mobilità di cui all’articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, a bandire procedure concorsuali pubbliche e, conseguentemente, ad assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con corrispondente incremento della vigente dotazione organica, 1 unità di livello dirigenziale non generale, 18 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1, e 9 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’Area II, posizione economica F2, del comparto funzioni centrali. A tal fine è autorizzata la spesa di euro 292.043 per l’anno 2021 e di euro 1.168.172 annui a decorrere dall’anno 2022, cui si provvede mediante utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 854.
Copertura su Fondo
900. Le amministrazioni di cui ai commi da 855 a 899 comunicano alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, entro trenta giorni dalla data delle assunzioni previste dai medesimi commi da 855 a 899, i dati concernenti le unità di personale effettivamente assunte e i corrispondenti oneri, anche al fine del conseguente trasferimento delle risorse mediante il riparto del fondo di cui al comma 854.
Centro di formazione Corpo Vigili del Fuoco L’Aquila
901. Al fine di promuovere lo sviluppo dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2009 mediante il rafforzamento delle capacità del sistema didattico, scientifico e produttivo, è istituito, nella città dell’Aquila, il Centro di formazione territoriale dell’Aquila del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
902. Il Centro di formazione territoriale dell’Aquila concorre, insieme con le altre strutture formative, all’attuazione delle politiche di formazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di cui al capo IV-bis del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, anche per consentire, in via innovativa, l’acquisizione di capacità tecnico-manuali propedeutiche all’attività operativa mediante appositi moduli didattici nell’ambito del corso di formazione iniziale del personale del medesimo Corpo.
903. Con apposita convenzione, da stipulare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, tra il comune dell’Aquila e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sono individuate e messe a disposizione del Centro di formazione territoriale le unità immobiliari di proprietà del comune dell’Aquila, tenendo conto anche del carattere residenziale della struttura formativa medesima.
904. Ai fini dell’attuazione dei commi 901 e 902, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
905. All’articolo 249, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, le parole: «fino alla concorrenza dei posti disponibili in organico» sono sostituite dalle seguenti: «in fase di prima applicazione, anche in soprannumero riassorbibile con le vacanze ordinarie delle dotazioni organiche, ferma restando la consistenza complessiva del ruolo prevista nella tabella A allegata al presente decreto. Fino all’assorbimento del soprannumero è reso indisponibile un numero finanziariamente equivalente di posti nei ruoli, rispettivamente, dei vigili del fuoco, dei capi squadra e dei capi reparto e degli ispettori antincendio, di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a), b) e c)».
906. All’articolo 38 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:
«1-bis. Le spese sanitarie sostenute dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per cure relative a ferite e lesioni riportate nello svolgimento di servizi operativi e di supporto all’attività operativa sono anticipate dall’amministrazione, nei limiti delle risorse disponibili destinate a tali finalità, su richiesta del dirigente della sede di servizio, previo nulla osta del servizio sanitario del Corpo medesimo»;
b) alla rubrica, dopo le parole: «vigili del fuoco», sono aggiunte le seguenti: «e spese sanitarie sostenute dal medesimo personale».
907. Alla copertura degli eventuali maggiori oneri derivanti dal comma 906, pari ad euro 25.000 per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 7, comma 4-bis, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.