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Bonus psicologo 2022: istruzioni per la domanda

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Il cosiddetto Bonus psicologo è un contributo per sostenere le spese di assistenza psicologica dei cittadini relative a sessioni di psicoterapia. La misura è stata introdotta dall’articolo 1-quater, comma 3, del decreto-legge n. 228/2021, convertito dalla legge n. 15/2022.

Le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano possono erogare, ai soggetti che ne facciano richiesta, un contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia fruibili presso specialisti privati regolarmente iscritti all’albo degli psicologi. Il beneficio viene erogato, nella misura massima di 600 euro a persona, in base all’indicatore della situazione economica equivalente ( ISEE ).

Con la circolare INPS 19 luglio 2022, n. 83 l’INPS fornisce le indicazioni per l’individuazione dei destinatari, le modalità di presentazione delle domande e di erogazione della misura del contributo.

Ai fini della concessione del Bonus psicologo 2022 possono accedere alla prestazione tutte “le persone in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, che siano nella condizione di beneficiare di un percorso psicoterapeutico”.

Il beneficio è riconosciuto una sola volta in favore del soggetto residente in Italia al momento della presentazione della domanda del beneficio in questione, il quale disponga di un valore ISEE in corso di validità, ordinario o corrente che non sia superiore a 50.000 euro.

Al fine di sostenere le richieste delle persone con reddito più basso, il decreto interministeriale del 31 maggio 2022 ha stabilito che l’importo del Bonus psicologo 2022, in quanto misura di sostegno vincolata al valore dell’ISEE, deve essere commisurato alle seguenti fasce dell’indicatore della situazione economica equivalente e in particolare:

a) in caso di ISEE inferiore a 15.000 euro l’importo del beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 600 euro per ogni beneficiario;

b) in presenza di ISEE compreso tra i 15.000 e i 30.000 euro, l’importo del beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 400 euro per ogni beneficiario;

c) in caso di ISEE superiore a 30.000 e non superiore a 50.000 euro, l’importo del beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo di 200 euro per ogni beneficiario.

A ogni beneficiario viene comunicato un codice univoco, che individua il contributo assegnato e che dovrà essere comunicato al professionista per ogni sessione di psicoterapia.

Il professionista, in apposita sezione, dovrà indicare il codice univoco, in fase di prenotazione o di conferma della sessione di psicoterapia, unitamente al codice fiscale del beneficiario. L’erogazione dell’importo spettante, nella quota massima di 50 euro a seduta, verrà erogato direttamente a favore del professionista secondo le modalità da esso indicate.

La domanda per accedere al beneficio dovrà essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia”.

L’Istituto, con un successivo messaggio, comunicherà la data di apertura della procedura per la presentazione della domanda.


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