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Dis-coll

Indennità mensile di disoccupazione: dis-coll

Dal 1° luglio 2017 è diventata strutturale con ultima variazione dall’ art. 7, L. n. 81/2017 l’erogazione dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL per i collaboratori coordinati e continuativianche a progetto, che sono iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata presso l’INPS e che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, nonché agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca con borsa di studio.

Per il raggiungimento del requisito dell’iscrizione in via esclusiva alla Gestione Separata, il soggetto deve essere iscritto a quest’ultima, ma non deve essere titolare di pensione o assicurato presso altre forme pensionistiche obbligatorie.

Per accedere alla prestazione DIS-COLL il lavoratore deve possedere almeno tre mensilità di contribuzione accreditata nella Gestione Separata, nell’arco temporale compreso tra il 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione dal rapporto di collaborazione e l’evento stesso.

La DIS-COLL è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione presenti nel periodo compreso tra il 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione del rapporto di collaborazione e l’evento stesso.
Per quanto riguarda la durata della prestazione non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo a erogazione della prestazione. La prestazione DIS-COLL può essere corrisposta per una durata massima di sei mesi.

La misura del calcolo è pari al 75% del reddito medio mensile, l’importo massimo mensile è comunque di € 1.335,40 , che viene annualmente rivalutato, a partire dal quarto mese di fruizione (91° giorno), l’indennità DIS-COLL si riduce ogni mese in misura pari al 3%.

La domanda va presentata esclusivamente in via telematica entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di collaborazione, che decorrono dalla data di cessazione dell’ultimo contratto di collaborazione/assegno di ricerca/dottorato di ricerca con borsa di studio. Se nei sessantotto giorni si verifica un evento di maternità o di degenza ospedaliera indennizzabili, il termine rimane sospeso per l’intero periodo e riprende poi a decorrere per la parte residua. I 68 giorni decorrono, invece, dalla data di cessazione del periodo di maternità o di degenza ospedaliera indennizzati, se l’evento accade nel corso del rapporto di lavoro poi cessato e si protrae oltre.

Per la stipula del patto di servizio personalizzato, il disoccupato che ha presentato la domanda DIS-COLL è tenuto a contattare il Centro per l’Impiego entro i successivi 15 giorni.

COSE DA SAPERE:

Spetta a:

  • collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto;
  • assegnisti;
  • dottorandi di ricerca con borsa di studio;

Sono esclusi:

  • collaboratori titolari di pensione;
  • titolari di partita IVA;
  • amministratori e sindaci;
  • revisori di società;
  • associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica;

Requisiti:

  • al momento della domanda di DIS-COLL bisogna essere in stato di disoccupazione;
  • devono esserci almeno 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente l’evento di cessazione al momento della domanda;
  • I beneficiari devono essere iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata; 

Come e quando:

  • la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro;
  • la DIS-COLL spetta a decorrere dal primo giorno successivo all’invio della domanda e in ogni caso non prima dell’ 8° giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro;
  • può spettare per un massimo di 6 mesi;

Casi particolari:

  • Qualora la DIS-COLL sia fruita parzialmente, in occasione della presentazione di una nuova domanda di DIS-COLL non saranno computati ai fini del calcolo della durata un numero di mesi di contribuzione pari al doppio dei mesi di prestazione fruiti;
  • La fruizione dell’indennità DIS-COLL non dà diritto alla contribuzione figurativa;
  • Il beneficiario di indennità DIS-COLL che intraprenda o sviluppi un’attività lavorativa autonomadi impresa individuale o un’attività parasubordinata deve comunicare all’INPS entro 30 giorni rispettivamente dall’inizio dell’attività o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di DIS-COLL, il reddito che presume di trarre dalla predetta attività;
  • l’indennità è ridotta di un importo pari all’80% del reddito presunto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività lavorativa in forma autonoma dalla quale derivi un reddito che corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), di € 4.800 per lavoro autonomo e di € 8.000 per lavoro parasubordinato e per attività di lavoro accessorio dalla quale derivi un compenso superiore a € 3.000 netti per anno civile.
  • l’indennità DIS-COLL è interamente cumulabile con i compensi derivanti dallo svolgimento di lavoro accessorio nel limite complessivo di € 3.000 netti per anno civile.

Decade se:

  • perdita dello stato di disoccupazione;
  • titolarità di trattamenti pensionistici diretti;
  • rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni;
  • acquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità, salvo il caso in cui il percettore opti per l’indennità DIS-COLL;
  • raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipata;
  • rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni;
  • inizio di un’attività di lavoro autonoma, di impresa individuale o di un’attività parasubordinata, senza provvedere alla comunicazione all’INPS, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o, se questa preesisteva, dalla data di presentazione della domanda di DIS-COLL, del reddito che si presume trarre dall’attività stessa;

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