Lavoro

Le Casse dei professionisti

Il D.lgs. n. 509/1994 e il D.lgs. n. 103/1996 hanno concesso alle casse dei professionisti una particolare autonomia normativa. Anche se per molti aspetti omogenei, i singoli regolamenti presentano alcune diversità fra loro, in particolare sull’obbligo contributivo, sulla determinazione delle aliquote contributive e di quelle di rendimento.

Per alcune categorie è richiesto l’obbligo contributivo nella propria cassa d’appartenenza, di norma per tutti quelli iscritti all’albo ma per alcuni è richiesto un ulteriore requisito, costituito dall’esercizio della professione con carattere di continuità.

Richiesta di un reddito minimo soggettato ad Irpef o in alternativa del volume di affari IVA per:

Solo titolarità di partita IVA per:

  • Ingegneri;
  • Architetti;
  • Ragionieri;

È inoltre esclusa l’iscrizione alla cassa, per l’assenza dei suddetti requisiti e anche per chi fosse già titolare di pensione ma ad ogni modo è sempre auspicabile verificare il requisito consultando la specifica cassa di riferimento.

Le casse esistenti:

  • Agenti di cambio;
  • Assistenti sociali;
  • Avvocati;
  • Biologi;
  • Consulenti del lavoro;
  • Enologi;
  • Farmacisti;
  • Geometri;
  • Guide alpine;
  • Infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia;
  • Ingegneri e architetti;
  • Maestri di sci;
  • Medici;
  • Notai;
  • Odontoiatri;
  • Ostetriche;
  • Periti agrari;
  • Periti industriali;
  • Psicologi;
  • Ragionieri;
  • Tecnici radiologi;
  • Tecnologi alimentari;
  • Terapisti riabilitazione non vedenti;
  • Veterinari;

I casi di esonero dall’iscrizione:

  • per i Dottori commercialisti, gli iscritti in altre forme di previdenza obbligatorie o pensionati di altre gestioni possono chiedere l’iscrizione facoltativamente;
  • per gli Avvocati, l’esclusione è prevista solo per l’attività professionale svolta in forma di lavoro subordinato che richiede l’iscrizione nell’elenco speciale dell’albo, è irrilevante l’iscrizione in altra forma di previdenza obbligatoria, per prestazione diversa dall’esercizio professionale, come l’insegnamento;
  • per gli Ingegneri e Architetti, l’esclusione sussiste per gli iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria; la contribuzione è però dovuta dai titolari di pensione anche di altra gestione;
  • per i Geometri, dal 2003 l’obbligo sussiste per tutti gli iscritti;
  • per i Consulenti del lavoro, l’iscrizione all’albo comporta l’obbligo del contributo soggettivo in misura fissa; gli assicurati presso altro ente di previdenza possono però richiedere l’iscrizione facoltativamente;
  • per i Veterinari, è ammessa l’iscrizione facoltativa per assicurati in altra gestione; l’obbligo sussiste anche in presenza di attività svolta con rapporto convenzionale con enti pubblici o privati;
  • per i Farmacisti, il contributo soggettivo in misura fissa è ridotto per i periodi di iscrizione in latra forma di previdenza o per i periodi di disoccupazione;
  • per i Medici, il contributo in maniera fissa è sempre dovuto-, in presenza d’iscrizione in altre gestioni, compresi i fondi gestiti dall’ ENPAM, relativi ai rapporti in convenzione, si applica una riduzione dell’aliquota del contributo dovuto per la quota del reddito superiore ad un minimo;

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