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Pensione di inabilità, derivante da esposizioni all’amianto

Pensione di inabilità, derivante da esposizioni all’amianto

Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto, ai sensi dell’articolo 1, commi 250-bis e 250-ter, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

In materia di riconoscimento della pensione di inabilità in favore dei soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto (cfr. la circolare n. 7 del 19 gennaio 2018).

I lavoratori che abbiano i requisiti ad accere alla prestazione, devono presentare all’INPS una domanda per il riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio in via telematica.

Posso farne domanda i lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, alle forme esclusive e sostitutive della medesima, in possesso dei requisiti sanitari ed amministrativi di seguito riportati.

Alla domanda di diritto al beneficio va allegata la certificazione rilasciata dall’INAIL, qualora la certificazione non sia allegata alla predetta domanda, la Struttura territoriale INPS deve richiedere, a mezzo PEC, alla sede INAIL territorialmente competente l’attestazione del requisito sanitario. (Punto 3 Circolare n.34 del 09-03-2020)

La Struttura territoriale INPS effettua le opportune verifiche presso la sede INAIL territorialmente competente.

La pensione in argomento non è cumulabile con altri benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente in materia di esposizione all’amianto, né con altri benefici previsti ad altro titolo.

COSE DA SAPERE

Requisiti amministrativi :

  • Il requisito contributivo si intende perfezionato quando risultino versati o accreditati in favore del richiedente almeno cinque anni nell’intera vita lavorativa.

Requisiti sanitari :

  • La novità introdotta dal comma 250-bis è rappresentata dalla rilevanza assunta da tutte le patologie asbesto–correlate ai fini della sussistenza del requisito sanitario utile per la pensione di inabilità.
  • La pensione di inabilità viene riconosciuta per tutte le patologie asbesto–correlate, a condizione che siano riconosciute di origine professionale con apposita certificazione rilasciata dall’INAIL ed allegata alla domanda di certificazione del diritto al beneficio.

Casi particolari :

  • Il requisito può non essere collocato nel quinquennio anteriore alla data della domanda, fermo restando che non deve essere stato utilizzato per la liquidazione di un trattamento pensionistico, fatta eccezione per l’ipotesi seguente: i titolari di assegno ordinario di invalidità, che non abbiano ricevuto il riconoscimento del diritto alla pensione di inabilità di cui alla legge n. 222 del 1984, possono conseguire il trattamento pensionistico di cui al menzionato articolo 1, comma 250.

Per inviare la certificazione di diritto a pensione Inabilità art.1 , c. 250 e 250 bis, Legge 232/2016.

Per inviare la domanda di certificazione :

Andando sulla modalità “CERTIFICAZIONI“, è possibile mandare la stessa con il principio del “CUMULO“.


certificazione-fondo

Una volta scelta la “GESTIONE” è possibile scegliere il fondo con le varie opzioni di “CUMULO“, si ricorda di allegare alla domanda la certificazione rilasciata dall’INAIL e di inserirla negli “ALLEGATI“.


Per inviare la domanda di pensione di inabilità :

Come per la domanda di “certificazione di diritto a pensione” anche nella domanda vera e propria di pensione di inabilità è possibile la selezione della gestione del “CUMULO”.


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