Patronato

Requisiti di accesso al pensionamento del personale militare per il biennio 2021-2022

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE

OGGETTO: Cessazioni dal servizio permanente. Adeguamento agli incrementi della speranza di vita dei requisiti di accesso al pensionamento del personale militare per il biennio 2021 – 2022.

Rife.: f.n. 51/79-1-2019 del 29 febbraio 2020 del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Seguito: circolare n. M_D GMIL REG2018 0298465 del 24 maggio 2018.

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

1 . PREMESSA

Con la circolare a seguito, sono state impartite le disposizioni applicative in merito all’adeguamento dei requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici agli incrementi della c.d. speranza di vita per il biennio dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020.

Al riguardo, si rende noto che:

  • il Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 12, comma 12-bis del Decreto Legge 30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122, ha emanato il Decreto in data 5 novembre 2019, con il quale, tra l’altro, è stabilito che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici non sono ulteriormente incrementati;
  • l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), con circolare n. 19 del 7 febbraio 2020, ha confermato che l’adeguamento alle speranze di vita di cui al citato Decreto si applica anche nei confronti del personale militare. Pertanto, a decorrere dal 1° gennaio 2021, fermo restando l’adeguamento già previsto dal 1° gennaio 2019 (per un totale di 12 mesi), i requisiti di accesso al trattamento pensionistico non sono ulteriormente incrementati.

Con la presente circolare si intendono, pertanto, impartire le disposizioni integrative alla citata circolare a seguito.

2 . REQUISITI PER L’ACCESSO AL TRATTAMENTO PENSIONISTICO

Si ribadiscono, di seguito, i requisiti necessari per il conseguimento del diritto al trattamento pensionistico del personale militare valevoli per il biennio 2021/2022:

A) PENSIONI DI ANZIANITA’ (Cessazione anticipata)

A decorrere dal 1° gennaio 2021, il personale militare può cessare anticipatamente dal servizio permanente con diritto al trattamento pensionistico, se in possesso, alternativamente, dei seguenti requisiti:

  • anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 58 anni. Il diritto alla corresponsione del relativo trattamento pensionistico si acquisisce con il decorso della c.d. “finestra mobile” pari a 12 mesi;
  • anzianità contributiva pari a 41 anni, indipendentemente dall’età anagrafica. Il diritto alla corresponsione del relativo trattamento pensionistico si acquisisce con il decorso della c.d. “finestra mobile” pari a 12 mesi e con l’ulteriore posticipo di 3 mesi, per un totale di 15 mesi;
  • massima anzianità contributiva corrispondente all’aliquota dell’80% conseguita entro il 31 dicembre 2011, con un’età anagrafica di almeno 54 anni e con il decorso della “finestra mobile” pari a 12 mesi.

B) PENSIONI DI VECCHIAIA (Limiti d’età)

Fermo restando quanto previsto con circolare a seguito, qualora alla data del raggiungimento del limite di età ordinamentale, non sia stato maturato il requisito minimo contributivo previsto per la pensione di anzianità, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il suddetto requisito anagrafico non deve essere ulteriormente incrementato rispetto a quello previsto per il biennio 2019-2020 (12 mesi); il diritto alla corresponsione del trattamento pensionistico si acquisirà dopo 12 mesi (“finestra mobile”).

3 . CESSAZIONE A DOMANDA DALL’ASPETTATIVA PER RIDUZIONE DI QUADRI (art. 909 del Decreto Legislativo n. 66/2010)

Le suddette disposizioni si applicano anche agli Ufficiali che chiedono di cessare dal servizio dopo il collocamento in aspettativa per riduzione di quadri, tenendo conto delle indicazioni fornite nel paragrafo precedente.

4 . PERSONALE DEL RUOLO FORESTALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Il personale ufficiale del ruolo forestale iniziale ed il personale militare dei ruoli forestali dei periti, revisori, operatori e collaboratori che, avendo optato per i nuovi limiti di età ordinamentali secondo le disposizioni impartite dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri con la circolare a riferimento, avrà già raggiunto tali limiti prima della decorrenza della loro applicazione (1° gennaio 2021), sarà collocato in congedo in tale data, purchè in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi, tenendo, altresì, conto delle indicazioni fornite nei paragrafi precedenti.

5 . DIRAMAZIONE

Gli Enti in indirizzo sono invitati a curare la capillare diramazione della presente circolare, consultabile, tra l’altro, sul sito www.persomil.difesa.it di questa Direzione Generale, a tutti i Comandi/Enti dipendenti.

d’ordine

IL VICE DIRETTORE GENERALE

(Brig. Gen. C.C. r.n. Massimo CROCE)

Scegli e resta informato sulle notizie di cui hai bisogno

Area di interesse