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Bonus Asilo Nido Inps

18 Febbraio 2020 -

Bonus Asilo Nido Inps

L’articolo 1, comma 343, della legge n. 160/2019, introduce a decorrere dall’anno 2020, una maggiorazione dell’importo del contributo per la frequenza degli asili nido fino ad un massimo di € 3.000 , nell’ipotesi in cui il nucleo familiare risulti in possesso di un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui all’articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (Isee minorenni), in corso di validità, fino a € 25.000 . L’agevolazione potrà spettare in misura pari a € 2.500 , per i nuclei familiari con un lSEE minorenni da € 25.001 fino a € 40.000. Infine, spetterà l’importo minimo di € 1.500 nell’ipotesi di ISEE minorenni oltre la predetta soglia di € 40.000 , ovvero in assenza dell’ISEE.

Per le domande di bonus nido, relative al beneficio di cui all’Art.3, sono disponibili nuove funzionalità che consentono di effettuare variazioni sui mesi originariamente richiesti.

Tali funzionalità sono utilizzabili fino alla data termine prevista per la presentazione della documentazione di spesa accessibile dal menu “Allegati Domanda”.

Le due funzionalità sono: “Sostituzione Mensilità Richieste” e “Rinuncia Mensilità Richieste”, entrambe accessibili dal portale seguendo il percorso “Variazioni Domanda\ Invia Richiesta\Motivo Richiesta di Variazione”

Tutte le richieste di variazione effettuate per ciascuna domanda sono consultabili su portale seguendo il percorso “Variazioni Domanda\Consultazione Richieste”.

La documentazione dovrà essere caricata tramite apposita sezione “Allegati Domande”, entro la fine del mese di riferimento e comunque non oltre il primo aprile 2021, la documentazione di spesa relativa ai mesi successivi al primo. Gli allegati dovranno avere una dimensione massima di 1 MB e avere i formati PDF, jpeg, jpg, jpe, png, tiff, bmp, gif.

Per “asili nido privati autorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido.

Per il bonus di cui all’articolo 4 del DPCM (contributo per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione) utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a beneficio di bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche.

Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per servizi all’infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc. baby parking) per i quali i regolamenti degli enti locali, prevedono requisiti strutturali e gestionali semplificati, orari ridotti e autorizzazioni differenti rispetto a quelli individuati per gli asili nido.

Il sistema di acquisizione della documentazione non permette di allegare documentazione per mensilità rispetto alle quali non si è prenotato il budget.

COSE DA SAPERE

A chi spetta :

Al genitore di minori nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 che ha sostenuto il pagamento della retta relativa alla frequenza di un asilo nido pubblico o privato autorizzato. Al genitore convivente di minori nati/adottati dal 1 gennaio 2016, con età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare per l’intero anno gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, attestate da pediatra di libera scelta.

Il richiedente deve inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria: i cittadini in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparati ai cittadini italiani per effetto dell’art. 27 del Decreto Legislativo n. 252007;
  • per i cittadini non comunitari è necessario il possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del Decreto Legislativo n. 286/1998 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del Decreto Legislativo n. 30/2007, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento (cfr. circolare INPS 214 del 2016).
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Valori ISEE ed importi :

ISEE minorenni fino a € 25.000 = budget annuo € 3.000 (importo massimo mensile erogabile € 272,72 per 11 mensilità).

  • Nel caso di pagamento di 10 mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (€ 272,72), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di € 272,70 per non superare il tetto annuo di € 3.000,00 per minore.

ISEE minorenni da € 25.001 fino a € 40.000 = budget annuo € 2.500 (importo massimo mensile erogabile € 227,27 per 11 mensilità).

  • Nel caso di pagamento di 10 mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (€ 222,27), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di € 227,20 per non superare il tetto annuo di € 2.500,00 per minore.

ISEE minorenni da € 40.001 = budget annuo € 1500 (importo massimo mensile erogabile € 136,37 per 11 mensilità).

  • Nel caso di pagamento di 10 mensilità erogate al massimo dell’importo mensile concedibile (€ 136,37), l’undicesima mensilità sarà erogata per un importo massimo di € 136,30 per non superare il tetto annuo di € 1.500,00 per minore.

Al momento della domanda:

Per i richiedenti il beneficio di cui all’art. 4 : è obbligatorio allegare al momento della domanda “l’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta” che attesti che il minore è impossibilitato a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche il richiedente, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPCM 17 febbraio 2017.

Per i richiedenti il beneficio di cui all’art. 3 : è obbligatorio allegare al momento della domanda la documentazione comprovante il pagamento di almeno una retta di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione ovvero l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

Casi particolari :

  • In assenza dell’indicatore valido o qualora il bonus sia richiesto dal genitore che non fa parte del nucleo familiare del minorenne, verrà conteggiata la rata spettante in misura non superiore a € 1.500 annui (€ 136,37 mensili), fermo restando che qualora dovesse essere successivamente presentato un ISEE minorenni valido, a partire da tale data, verrà corrisposto l’importo maggiorato fino ad un massimo di € 3.000 annui, sussistendone i requisiti.
  • Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mesi ulteriori rispetto a quelli già prenotati, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda, anch’essa sottoposta alla verifica della capienza del budget stanziato.

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